Vi sarà senz’altro capitato di fare una gita al lago, magari in barca, oppure semplicemente stando a riva. Una delle prime cose che attireranno la vostra attenzione, oltre al paesaggio, saranno sicuramente i numerosi uccelli che si possono vedere immersi in acqua, mentre sono posati sulle rive o mentre volano poco sopra il lago. Spesso identifichiamo tutti gli uccelli che vivono in prossimità di laghi o fiumi col termine papero o papera, che in realtà significa giovane oca non ancora in fase riproduttiva. Questo termine però viene comunemente anche utilizzato per indicare diverse specie di uccelli appartenenti alla famiglia degli Anatidi, ed è utilizzato come sinonimo di anatra. Le specie di uccelli che si possono incontrare presso laghi o corsi d’acqua sono invece tante e ognuna con caratteristiche peculiari, ma che spesso non sono facili da riconoscere. Basta però procedere a piccoli passi, partendo dagli animali più comuni, per poter identificare e imparare a conoscere un buon numero di uccelli acquatici.

Cigno reale

Il cigno reale è un grosso uccello bianco, molto appariscente e maestoso, simbolo di grazia ed eleganza. Il loro lungo collo è diventato sinonimo di raffinatezza e armoniosità. Il colore preminente del cigno reale è il bianco, essendo bianco il piumaggio del busto, delle ali e del lungo collo. Le zampe sono grigio-nere, ha il becco superiore per la maggior parte di colore arancione – ad esclusione delle estremità, parzialmente nere – mentre la parte esterna di quello inferiore è prevalentemente nera. All’attaccamento del becco con il capo – solo dall’età adulta – presenta sulla parte superiore una protuberanza nera, più pronunciata nel maschio che nella femmina. I giovani non sono bianchi come gli adulti, ma più scuri, di un colore grigio/bianco.
Questo uccello bianco non teme l’uomo e anzi, gli si avvicina, spesso in cerca di cibo. In realtà la pratica di dare ai cigni del cibo, solitamente del pane secco, è abbastanza sconsigliabile e lo stesso discorso vale anche per papere, anatre, svassi ecc. Infatti i cigni sono uccelli essenzialmente erbivori e sfruttano il loro lungo collo per cibarsi delle piante acquatiche sul fondo dell’acqua. Anche sulle rive riescono a trovare erbe, foglie e semi. La loro alimentazione non dovrebbe comprendere assolutamente il pane anche se di fatto ne sono ghiotti. Ci sono più ragioni per cui si dovrebbe evitare di dar da mangiare a questi animali. Per prima cosa questa pratica potrebbe renderli dipendenti dall’uomo, disabituandoli a cercare in maniera autonoma il cibo che la natura offre, anche in maniera abbondante. Inoltre potrebbero assumere un peso eccessivo o riscontrare problemi di crescita del piumaggio.

Ricapitolando, su questo animale non possiamo sbagliare: se vediamo un grosso uccello bianco in acqua al lago con un bel becco arancione siamo di fronte ad un cigno. In realtà sarebbe da considerare anche il cigno selvatico, ma di lui parleremo più avanti.

Per qualche informazione in più potete consultare la pagina wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Cygnus_olor

Germano reale

La “papera” europea più comune. In realtà sarebbe meglio chiamarla anatra, ma il più delle volte a questo uccello è associato il generico termine papera. Il Germano reale è caratterizzato da uno spiccato dimorfismo sessuale: maschi e femmine sono molto simili nella forma, ma differiscono nel colore del piumaggio. Riconoscere il  maschio è molto semplice da riconoscere, dal momento che presenta una testa verde/blu molto bella ed appariscente. A metà del collo è presente un sottile collare bianco, che separa la testa verde dalla parte inferiore del collo e dalla parte superiore del dorso che invece sono di colore marrone. Il resto del corpo presenta svariate sfumature di grigio. Ci sono altri due segni caratteristici: La coda presenta alcune penne nere/verdastre arricciate verso l’alte e lo specchio alare (una caratteristica fascia dai colori vivi con riflessi metallici situata sulle ali caratteristica di molte specie di anatidi) è blu-violaceo con contorni bianchi.

La femmina presenta invece colori mimetizzanti che vanno dal marroncino chiaro, al beige, al marrone scuro. Anche nelle femmine è però presente lo specchio blu-violaceo bordato di bianco.

In primavera è facile osservare la femmina seguita da numerosi anatroccoli, caratterizzati da un piumino bicolore giallo e marrone.

Possiamo quindi essere abbastanza certi che quando vediamo una papera al lago con la testa verde brillante e alcune penne delle ali blu elettrico siamo davanti ad un germano reale!

Per qualche informazione in più potete consultare la pagina wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Anas_platyrhynchos

Folaga

La folaga è un uccello nero molto comune nei laghi e nelle zone umide di tutta Europa. Spesso viene confusa per un’anatra ed identificata anch’essa con il generico termine “papera“. In realtà appartiene alla famiglia dei rallidi e non dovrebbe quindi essere chiamata anatra o papera.

La folaga è molto facile da riconoscere e si caratterizza per il piumaggio completamente nero, per il becco bianco e di una macchia bianca sulla fronte, detta scudo frontale. Ha corpo di medie dimensioni, con una lunghezza di circa 38 cm

La sua caratteristica principale risiede nella conformazione dei piedi che presentano dita allungate ricoperte di piccole squame. Le folaghe sono ottime nuotatrici e non è raro vederle litigare tra loro producendo schizzi d’acqua e emettendo versi molto rumorosi.

Se siamo al lago o al fiume e vediamo in acqua una “papera” tutta nera con fronte e becco bianchi sarà quasi sicuramente una folaga!

Per qualche informazione in più potete consultare la pagina wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Fulica

Il piccolo di folaga: il brutto anatroccolo?

Un capitoletto a parte lo merita il piccolo di folaga, che ha un aspetto abbastanza curioso. Sembra proprio un brutto anatroccolo, tutto nero e un po’ spennacchiato, con la testa rossa con qualche piuma gialla. Sebbene non sia un anatra ricorda proprio la descrizione del brutto anatroccolo della favola! Non si può dire però che non sia simpatico! E se lo guardiamo bene non è poi così brutto!!

Piccolo di folaga..il brutto anatroccolo?
Piccolo di folaga..il brutto anatroccolo?

Svasso

Sicuramente è un incontro facile e piacevole che si può fare praticamente in tutti i laghi d’Italia. In realtà esistono diverse specie di svasso e molte sono osservabili in Italia. Per iniziare non preoccupiamoci di queste distinzioni ed occupiamoci della specie più comune e facile da osservare: lo svasso maggiore. Anche questo uccello non dovrebbe essere identificato come “papera“: appartiene infatti al genere dei Podicipedidi. Lo svasso è facilissimo da riconoscere: il corpo è bianco e marrone, con sfumature rossastre/arancioni vicino alla testa e alle ali, ma soprattutto è caratterizzato dalla cresta/ciuffo rosso e nero. Nuotano spesso in mezzo ai laghi e sono capaci di immersioni molto lunghe nelle quali riesco a catturare pesci anche di buone dimensioni!

Anche qui il riconoscimento è abbastanza facile: se vediamo un uccello in acqua al lago con un ciuffo nero e rosso e dal piumaggio bianco e marrone con sfumature di colore rosso allora dobbiamo pensare subito allo svasso!

Per qualche informazione in più potete consultare la pagina wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Podiceps_cristatus

Airone cenerino

L’airone cenerino è un grosso uccello grigio di notevoli dimensioni, raggiunge da adulto una statura di circa 1 metro e apertura alare di 1,70 metri. Ormai è davvero facile da vedere, e non solo nei laghi e lungo gli argini dei fiumi del nord Italia. Nei laghi spesso stazione proprio a riva nascosto tra le cannette dove aspetta qualche pesce o anfibio (di cui abbiamo parlato qui Rane, rospi, tritoni e salamandre: gli anfibi dei nostri boschi) da catturare. Spesso lo si può vedere nei prati o nelle risaie che costeggiano strade e autostrade.

L’airone ha un piumaggio di colore grigio sulla parte superiore e bianco in quella inferiore. Le zampe e il lungo becco sono gialli. Mentre i giovani sono quasi totalmente grigi, gli esemplari adulti hanno piume nere sul collo e un ciuffo nero sulla testa. Si può anche facilmente osservare mentre vola lentamente tenendo il collo nella posizione caratteristica a S, come si può vedere dalla foto qui sotto o da quella di copertina.

Se stiamo viaggiando in autostrada o passeggiando lungo le rive di un lago o un fiume e ci imbattiamo in un grosso uccello di colore grigio con un becco giallo lungo pensiamo subito all’airone!

Per qualche informazione in più potete consultare la pagina wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ardea_cinerea

Abbiamo così visto le 5 specie di uccelli più comuni che si possono trovare al lago o al fiume. Ce ne sono ovviamente molte altre ma sono un po’ più difficili da vedere. Iniziamo a conoscere queste e nei prossimi articoli vedremo con calma come riconoscere le altre!

Se vi siete persi i primi articoli su come riconoscere gli uccelli che abitano i nostri giardini cliccate su questi link:
Birdwatching in giardino – prima parte
Birdwatching in giardino – seconda parte
Birdwatching in the backyard

A presto!

Annunci